Cosa c'è da sapere sulla nuova Etichetta degli alimenti in vigore dal 13 dicembre 2014

Dal 13 dicembre 2014 è entrata in vigore la nuova etichettatura dei prodotti alimentari, dovrebbe consentire una lettura più scorrevole da parte del consumatore su molteplici aspetti del prodotto per garantire un acquisto consapevole.
Tre anni di tempo per tutti i Paesi Ue aderenti per adeguarsi alla nuova normativa vigente

Il Ministero della Salute ha messo a disposizione un pdf gratuito da consultare on line e scaricabile con tutte le novità aggiornato però a maggio 2014. Le 10 regole per leggere le etichette è comunque una buona base per imparare a prendere dimestichezza con i prodotti commercializzati. 

Quali sono quindi queste grandi novità? 

Qui una immagine fornita dal giornale La Repubblica, in sostanza l'attenzione è posta su questi punti principali:
  1. Leggibilità delle informazioni che andranno scritte con una dimensione di caratteri facilmente leggibile e posizionato in modo da essere individuato con facilità. 
  2. Tabella nutrizionale: pone l'accento su alcuni elementi nutrizionali importanti per la salute pubblica, quali i grassi saturi, gli zuccheri o il sodio. È quindi opportuno che i requisiti sulla presentazione obbligatoria di informazioni nutrizionali tengano conto di tali elementi.elementi dei prodotti. (rif. doc orignario).
  3. Indicazioni sull'origine del prodotto e denominazione.
  4. Indirizzo del confezionatore, qui vi sono un po' di controversie.
  5. Data di scadenza conservazione e data di impiego e di confezionamento.
  6. L’elenco degli ingredienti con indicazioni importanti sugli allergeni contenuti (per approfondire argomento vedasi il Pdf del Ministero della Salute sugli allergeni, molto utile). Estesa l'obbligatorietà anche per i ristoratori, mense e pubblici esercizi con la conseguente diminuzione di casi di allergie (vedi articolo). 
  7. Paese di origine e data di provenienza.
  8. Istruzioni per l'uso
  9. Gli oli dovranno essere descritti con precisione e quindi si potranno evitare cibi che contengono olio di palma, di cocco ad esempio per un uso consapevole e con giuste scelte private. Si potrà controllare quindi il contenuto in oli di merendine e snack e rendersi conto dell'uso smodato di questo tipo di olio. Si sta portando avanti una petizione europea per dire di no all'olio di palma (link diretto dal sito www.change.org - Stop all'olio di palma!)
  10. Notizie su pesce, surgelati e carni, se vi sono aggiunte di proteine per i surgelati di acqua oltre una certa percentuale. 
  11. Una importante novità sull'obbligo anche nella vendita on line via web di poter accedere ai dati relativi al prodotto acquistato, la trovo molto utile e sicuramente necessaria, in molti siti non vi era questa possibilità che non permetteva un acquisto del tutto privo di errori. Ad esclusione della data di scadenza.
  12. Purtroppo alcuni prodotti sono esentati come le gomme da masticare, frutta e verdura fresca, farine, erbe aromatiche.
Purtroppo alcuni punti entrano in controversia, come quello di far passare certi prodotti senza zuccheri che magari contengono sostanze ritenute cancerogene come il caramello E 150d (vedi link)

SCOPRIRE DI PIU'

Altro Consumo ad esempio ha creato una app ORA BASTA per segnalare tutti i prodotti in commercio pubblicizzati con dati sfalsati. Nell'app istruzioni per diventare acquirenti consapevoli, per condividere con il pubblico e parlare addirittura con un avvocato in caso di bisogno di aiuto.


In questo video una sintesi facile da consultare dal sito Altro Consumo. Molti punti non ancora chiari.



 Un'altra iniziativa interessante, terminata però il 7 gennaio del sito Mipaf, era un questionario on line per i cittadini per scoprire cosa vorrebbero trovare sulle etichette dei prodotti. E' interessante da un punto di vista anche della conoscenza dei vari aspetti.




Da un punto di vista prettamente funzionale e personale avrei voluto che venisse specificato a caratteri cubitali il contenuto di
  • - Ogm
  • - grassi idrogenati
  • - coloranti, edulcoranti e sostanze ritenute cancerogene
  • - dichiarazione di purezza dell'alimento totalmente biologico con dicitura Dop Doc o qualcosa di simile che garantisca l'assoluta estraneità all'aggiunta di sostanze cancerogene, sospette e potenzialmente dannose alla salute. 
  • - data di scadenza da applicare su tutti i prodotti nello stesso punto.

Volendo essere del tutto sinceri mi piacerebbe vedere dei prodotti che hanno sostanzialmente solo qualche ingrediente e non la lista della spesa che occorre una laurea per capire cosa sia utile e commestibile e cosa artificiale e dannoso con spreco di tempo prezioso per riuscire a capirci qualcosa. Direi che risolveremmo il problema sostanzialmente tornando alla cucina della nonna, ovvero cucinando noi i dolci, snack e le torte e cercando di alimentarci con prodotti crudi e semplici. 
E limitando tutto ciò che è industriale, forse così costringeremmo a rivalutare il cibo come qualcosa di buono e non come qualcosa da analizzare con il microscopio prima di mangiarlo!
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About marisa forzani

Rimanere sani: un progetto per diffondere risorse, pensieri, bibliografia per vivere sani e per affrontare la vita con entusiasmo e coraggio.
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