Cancro al seno l'altra prevenzione - alimentazione e stile di vita

Le cifre parlano chiaro l'aumento esponenziale di donne colpite di cancro al seno sta aumentando a vista d'occhio.
Quali sono le cause e i motivi per cui una donna si ammala di cancro al seno?

Il seno è un simbolo non solo della femminilità e della maternità, ma anche dell'interiorità profonda di ciascuna donna, è il riflesso di ciò che è ancorato nel suo cuore.
Ciò che non viene alla luce e spesso non viene considerato nei reparti di oncologia è l'aspetto umano il grande dolore che una donna si porta nel cuore, nel petto, per essere più precisi.
Se si ascoltano i racconti di queste donne colpite dalla malattia, si evince subito una grande tristezza che ha accompagnato per lungo tempo e si è custodito nel cuore e nei pensieri. Tuttavia sono anche donne forti che non hanno smesso di avere un ruolo nella società e quindi sono socialmente attive, donne di tutte le età, e di tutte le estrazioni sociali.

Certamente vi potrete controbattere che ognuno di noi ha grandi dolori da affrontare nella vita, ma la verità è che ognuno di noi la affronta in modo diverso.
A volte il bicchiere si riempie in fretta e non si riesce a non farlo traboccare. Finisce per sbordare acqua dappertutto e allora è già troppo tardi.
Spesso questi dolori sono profondissimi lutti di persone care, disastri economici, disperazioni per situazioni sentimentali lacerate. Sono donne sensibili che nonostante tutto per un periodo della propria vita hanno fatto vincere pensieri negativi su se stesse e sulla propria esistenza.
Primo fra tutti i sensi di colpa e le frustrazioni.

La vera prevenzione non è soltanto costituita dagli esami clinici, ma di un esame di se stesse, del proprio stile di vita e del proprio intimo pensiero. 

L'accettazione di certe situazioni è la carta vincente per andare avanti e non ammalarsi mai.
I nostri anziani dovrebbero essere i nostri padri ispiratori.

La pazienza, la perseveranza, la resilienza. Non scoraggiarsi mai, guardarsi indietro e lasciar andare il passato e i suoi dolori è il primo passo per la guarigione delle ferite che ci infligge la vita.
Le cicatrici sono solo un modo, un mezzo per farci giungere dove siamo ora.
Non il culto della sofferenza e del dolore ma il culto della gioia e della serenità che tutti noi ci meritiamo!
 
Il cancro ad esempio riesce a generarsi solo quando più fattori si concatenano l'uno con l'altro per determinare l'ambiente propizio che gli consente di crescere.
Quindi occorre stabilire quali siano le situazioni potenzialmente a rischio.

Ad esempio il cancro al seno è collegato ad una dieta ricca di zuccheri, cibi raffinati, grassi e proteine animali.  

CIBI DA EVITARE
Zuccheri.
Cibi raffinati e industriali.
Grassi e proteine animali, limitarne assunzione.
Carni estrogenate, di pollo e animali da allevamento, comprare da contadini e allevamenti a terra.
Farine bianche e di frumento e alimenti raffinati.
Pasta e riso bianco.
Evitare le fritture. 
Bibite gassate e zuccherate.
Insaccati, cibi affumicati e fritti.
Troppi latticini e caffè.
Cibi idrogenati.
Alimenti OGM, cercare l'etichetta con la scritta - no.ogm -.

COSA USARE AL POSTO DELLO ZUCCHERO: stevia, sciroppo di agave e succo di cocco.

COME PREPARARE I DOLCI: utilizzare farina di riso, di mais, kamut. Sostituire lo zucchero con il miele e dolcificanti di cui sopra


CIBI CONSIGLIATI 
Cavoli, broccoli, rape, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, crescione, verza,  rucola, rafano, ravanelli.
Mangiare una porzione di questi vegetali un giorno prima e due dopo la seduta chemioterapica potenzia  e induce al suicidio le cellule tumorali.
Aglio e cipolla e cipolla rossa: antibiotici naturali, riduce effetti di alcuni chemioterapici e aiutano a combattere il cancro.
Semi di lino: da aggiungere alle minestre o mangiati con yogurth almeno 2 cucchiai al giorno. Vanno comprati i semi e macinati al bisogno in un comune macinino da caffè in seguito conservati in frigo.
Curcuma: potente antinfiammatorio da consumare con olio di oliva e pepea, un cucchiaio al giorno. 
Tè verde: riduce la formazione di vasi da parte delle cellule tumorali.
Cioccolato fondente almeno al 85%: con i suoi antiossidanti blocca la crescita delle cellule malate.
Legumi: fagioli, lenticchie,piselli, ceci,.
Frutti di bosco: mirtilli, more, lamponi, ciliegie, fragole: evitano le metastasi.
Mela rossa.
Pesche e albicocche.
Agrumi: arance, mandarini, limone almeno uno al giorno e spermuta di arancia. Ricchi di vitamina C.
Melagrana: potente antiossidante.
Noci, mandorle, noccioline: le noci sono ricche di omega 3, non abusarne 3 al dì. 
Pomodori: con olio di oliva.
Asparagi: antiossidandti e gruppo vitamine B e vitamina C.
Verdure a foglia verde.
Olio di olvia extra vergine: di prima spremitura a freddo, antiossidante.
Vino rosso e uva nera: contengono resveratrolo - non più di un bicchiere a pasto.
Bevande come latte di avena e mandorle.

Funghi: hanno proprietà altamente anticancro.
Prataiolo: il nostro amatissimo champignon in laboratorio impedisce la crscita di alcune cellule tumoriali.
Shitake: in Asia è considerato un elisir di lunga vita, ricco di lentinane dalle proprietà antitumorali.
Orecchione o gelone: enormi proprietà anti-cancro.
Enokitake: crudo o su minestre stimolano le difese immunitarie.
Maitake: stimola i sistema immunitario.

Alghe:
Wakame: contiene una quantità eccezionale di calcio e contrasta la crescita delle cellule tumorali soprattutto tumore al seno.
Kombu: da usare al posto del dado per fare il brodo.
Kombu e wakame fanno morire per apoptosi le cellule tumorali. 
Dulse: ricco di ferro, proteine e vitamine. 

Spezie aromatiche:
Curcuma e zenzero: entrambi con grande azione antinfiammatoria per prevenire l'insorgenza. In particolare la curcuma fa morire per apoptosi le cellule malate!!!

Chido di garofano
Chili (peperoncino forte)
Prezzemolo
Menta, timo, maggiorana, basilico, origano, rosmarino,
Prezzemolo, finocchio, anice, cerfoglio.

COME CONSUMARE: frutta e verdura di stagione andrebbe consumata fresca, pulita e cruda o poco cotta o cotta al vapore e il massimo sarebbe di provenienza biologica accertata senza uso di pesticidi. Una volta tagliata per evitare che si ossidi va mangiata subito.
Consumare frutta matura e non acerba.

COME CUCINARE:
a vapore o stufati per quanto riguarda le carni, a vapore e poco cotte per  le verdure. Per il resto a fiamma basse, le temperature elevate producono sostanze tossiche.

MOLTO IMPORTANTE: per sintetizzare la vitamina D importantissima per scongiurare metastasi ossee e osteoporosi e per aiutare la guarìgione fare una passeggiata di almeno venti minuti, mezz'ora al giorno al sole, evitare le ore calde nel periodo estivo, e le ore più fredde nel periodo invernale.

Stare all'aria aperta la medicina di tutti i tempi! Riprendiamoci la nostra vita :D

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About marisa forzani

Rimanere sani: un progetto per diffondere risorse, pensieri, bibliografia per vivere sani e per affrontare la vita con entusiasmo e coraggio.
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